2002
Posted by admin in News giovedì, 5 agosto 2010 10:33 No Comments
UN COLORE PER AMICO
NUMERO VERDE PER LE DIPENDENZE DA SOSTANZE D’ABUSO
Progetto finanziato dalla Regione Toscana
Delibera n.° 1390 del 09/12/2002
Piano Integrato Sociale Regionale 2002
ANNO 2002/2003
L’idea di un NUMERO VERDE permanente per le tossicodipendenze, nasce in seguito all’esperienza vissuta all’interno del progetto regionale di sensibilizzazione in collaborazione con la Regione Toscana, il Dipartimento Dipendenze del AAUULLSS, il Dipartimento di Educazione alla Salute e l’Ufficio Regionale del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca.
L’installazione del servizio telefonico gratuito, ha ottenuto un largo consenso da parte della popolazione dell’intero territorio regionale, la quale ha usufruito del servizio per diversi motivi, che vanno dalla richiesta di informazioni sulle sostanze, alla ricerca di un tramite fra l’utente ed i servizi Pubblico/Privato che si adoperano nel recupero fisico e psicologico della persona.
ALLEGATI AL PROGETTO
GIORNATA DI CONFRONTO FRA OPERATORI DEL PUBBLICO E DEL PRIVATO SOCIALE SULLE DIPENDENZE
Sala Conferenze Anconella – Firenze
5 Novembre 2002
Organizzazione e realizzazione di una “Giornata di confronto fra operatori del Pubblico e del Privato Sociale sulle Dipendenze” per comparare e rapportare l’operato di ognuno sul delicato tema delle dipendenze.
ALLEGATI AL PROGETTO
“CENTRO SERVIZI, DOCUMENTAZIONE E RICERCA.
Progetto finanziato dalla REGIONE TOSCANA, Delibera n.° 1390 del 09/12/2002
Piano Integrato Sociale Regionale 2002
Il C.E.A.R.T. nella sua storia ha assistito allo sviluppo di un bisogno condiviso di coordinamento tra le politiche attive per la lotta alle dipendenze e la promozione di un benessere diffuso, al fine di produrre azioni preventive, capaci di incidere sulle storie individuali delle persone.
Il CENTRO SERVIZI SULLE DIPENDENZE, pensato in questo progetto, si pone dunque lo scopo di affrontare tematiche specifiche, quali: la crescita quantitativa dei servizi riabilitativi; il miglioramento delle condizioni di lavoro e dell’ambiente; la lotta alle droghe; l’analisi del fenomeno e delle sue evoluzioni; lo sviluppo di una comunicazione complessa che avvicini in maniera sistematica le varie agenzie pubbliche e private . Un Centro Servizi quindi che possa essere protagonista nelle politiche sulle dipendenze e capace di creare le condizioni per favorire flussi informativi, scambio di eccellenze, elaborazione di innovazione, attenzione al cambiamento dei fenomeni, lettura attenta ed in tempo reale dei processi evoluti delle dipendenze. L’attività del CENTRO SERVIZI SULLE DIPENDENZE riguarda principalmente il settore dell’informazione, della documentazione, della ricerca e della formazione.
ALLEGATI AL PROGETTO
