2003
Posted by admin in News giovedì, 5 agosto 2010 10:18 No Comments
TRA QUALITA’ & ACCREDITAMENTO
“IL NUOVO RUOLO DEL VOLONTARIATO NEI SERVIZI DI RIABILITAZIONE PER TOSSICODIPENDENZE”
CESVOT Bando Formazione 2003
Codice F 997
In questi ultimi anni i dati delle singole associazioni che aderiscono al C.E.A.R.T., evidenziano un calo dell’impegno del volontario e una latente crisi nella definizione di ruoli e compiti i organizzazioni che sempre più hanno consolidato un ruolo istituzionale, trovando nelle recenti norme sull’accreditamento un suo forte radicamento.
Il rischio di mettere il volontario in posizione di retroguardia è, in questo scenario realistico, da evitare. Sensibilizzare le organizzazioni operanti nel settore delle dipendenze diventa obiettivo primario per salvaguardare un patrimonio storico ed una qualità dei servizi che proprio dal Volontariato ha tratto, in questi anni, le sue caratteristiche essenziali.
Il progetto propone un percorso formativo con le caratteristiche del laboratorio e vuole promuovere una riflessione critica per ridare slancio ad una soggettività (del Volontariato) irrinunciabile sia in coerenza con la tradizione delle organizzazioni che per la stessa qualità dei servizi.
ALLEGATI AL PROGETTO
PERCORSI DI FORMAZIONE
“PER OPERATORI VOLONTARI IMPEGNATI NEL SETTORE DELLE DIPENDENZE”
CESVOT Bando Formazione 2003
Codice F 330
Il fenomeno tossicodipendenze ha visto, fin dalle origini, nel volontariato il soggetto propulsivo dal quale sono nate tutte le numerose esperienze esistenti nell’ambito del privato sociale in Toscana. Esso ha promosso in questi 25 anni vari progetti di riabilitazione, dando vita, assieme ai vari servizi dei Ser.T, al sistema di presa in carico, cura e riabilitazione della tossicodipendenza toscana.
Il progetto si propone di dare risposta ad alcuni interrogativi:
- a fronte di un consolidamento dei servizi, quale è oggi il ruolo del volontariato nelle organizzazioni che si stanno collocando in un sistema regionale di accreditamento?
- Quali le sfide che arrivano alle singole associazioni?
- promuovere una rete stabile e funzionale tra le associazioni operanti nel settore delle dipendenze.
ALLEGATI AL PROGETTO
“DALL EMARGINAZIONE ALLA PIENA AUTONOMIA”
Un itinerario per il sostegno all’occupazione giovanile in situazione di esclusione sociale
Progetto finanziato dalla REGIONE TOSCANA, Delibera n.° 6543 del 05/11/2003
Gli sviluppi della ricerca sociologica nel settore della prevenzione del disagio giovanile sembrano condividere l’opinione che non esistono cause specifiche del disagio direttamente responsabili dei fenomeni quali la tossicodipendenza od altre forme di devianza; non esiste una situazione sociale o ambientale che possa determinare l’insorgere della tossicodipendenza e non sembra nemmeno esistere una particolare struttura di personalità responsabile, in senso stretto, dell’emergere del fenomeno.
Con questo sfondo risulta particolarmente complessa l’attivazione di processi di prevenzione che abbiano ben espliciti gli obiettivi specifici a cui riferirsi.
Una strategia complessiva di prevenzione, deve quindi mirare sia alla promozione della salute, del benessere psico-sociale, della crescita complessiva della qualità della vita (prevenzione primaria), sia la contenimento e riduzione dei fattori di rischio costantemente presenti nella vita del giovane.
Poiché la condizione giovanile definita “a rischio” non vive fuori dal contesto territoriale, ma ne è parte integrante, ne risulta che una strategia di prevenzione deve intervenire sui meccanismi quotidiani ed ordinari di vita dei giovani. Interventi estemporanei e straordinari sono infatti in contraddizione con la necessità di produrre cambiamenti efficaci nel tessuto sociale.
In questa ottica assume un ruolo rilevante l’esperienza lavorativa, che nell’età giovanile può avere una valenza assai importante nelle maturazione dell’identità. Numerose esperienze europee hanno come riferimento la proposizione di interventi incentrati sull’attività lavorativa (simulazioni, formazione-lavoro, stages), e su questa linea si colloca il presente progetto.
ALLEGATI AL PROGETTO
“COMUNICARE PER COSTRUIRE RETI”
CESVOT Bando Formazione 2003
Codice F 996
Il progetto
Il progetto prevede l’organizzazione di un corso di formazione per volontari impegnati nel settore della comunicazione all’interno di associazioni operanti nell’ambito delle problematiche della dipendenza.
L’obiettivo dell’iniziativa formativa è triplice:
· preparare all’interno di ogni associazione un operatore volontario in grado di gestire la comunicazione interna ed esterna, utilizzando anche le nuove tecnologie e con particolare attenzione a tutte le tematiche attinenti alle dipendenze;
· creare una rete tra gli operatori volontari coinvolti nel progetto formativo al fine di dar vita ad un sistema condiviso di comunicazione;
· promuovere una rete stabile e funzionale tra le associazioni operanti nel settore delle dipendenze.
ALLEGATI AL PROGETTO
