giovedì, feb 23, 2012
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2004

UN COLORE PER AMICO
NUMERO VERDE
PER LE DIPENDENZE DA SOSTANZE D’ABUSO

Fondo Nazionale per la lotta alla droga

(legge 45 del 18/02/99 ex art. 127 – legge 309/90)

ANNO 2004/2005

L’idea di un NUMERO VERDE permanente per le tossicodipendenze, è nato in seguito all’esperienza vissuta all’interno del progetto regionale di sensibilizzazione in collaborazione con la Regione Toscana, il Dipartimento Dipendenze del AAUULLSS, il Dipartimento di Educazione alla Salute e l’Ufficio Regionale del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca.

L’installazione del servizio telefonico gratuito, ha ottenuto un largo consenso da parte della popolazione dell’intero territorio regionale, la quale ha usufruito del servizio per diversi motivi, che vanno dalla richiesta di informazioni sulle sostanze, alla ricerca di un tramite fra l’utente ed i servizi Pubblico/Privato che si adoperano nel recupero fisico e psicologico della persona.

ALLEGATI AL PROGETTO

1. Progetto

“PERCORSI DI INTEGRAZIONE & PROSPETTIVE LEGISLATIVE IN TOSCANA”
Conferenza Regionale sulle Dipendenze
In collaborazione con il CESVOT
Grosseto, 30 Settembre 2004
Hotel Granduca

Da anni nella Regione Toscana i servizi e gli operatori delle Dipendenze lavorano per attivare modelli e percorsi di integrazione finalizzati a fornire risposte qualificate ed appropriate ai nuovi bisogni emergenti.

Nell’ottica dell’integrazione tra Servizi Pubblici e Privato Sociale che caratterizza il “Modello Toscano”, questa giornata vuole essere uno spazio di riflessione e confronto sul percorso fin qui realizzato nonché fornire un contributo per aprire nuove prospettive di intervento e stimolare una riflessione per un aggiornamento della legislazione toscana, più rispondente ai mutamenti del fenomeno ed alle necessità attuali.

ALLEGATI AL PROGETTO

1. Brochure

“IL GRUPPO NEI CONTESTI DI DIPENDENZA”
Uno strumento tradizionale:
dall’esistente, nuove strategie di intervento.
CESVOT Bando Formazione 2004
Codice F 1619

Il progetto

Il progetto è destinato ai volontari degli Enti Ausiliari del territorio regionale, nel settore delle tossicodipendenze e nasce come risposta agli scenari epidemiologici di intervento nel settore delle dipendenze patologiche da sostanze, caratterizzati da crescente variabilità e mutevolezza.

Quale che sia la motivazione che spinge il volontario ad dedicare il proprio tempo a questo settore, si assiste spesso ad una grande animazione al fare, accompagnate tuttavia da una inadeguata conoscenza del fenomeno e dimestichezza con quelli che sono gli strumenti di intervento adottati dai professionisti in questi ambiti.

Si ritiene pertanto necessario fornire ai volontari nozioni in merito a questi strumenti al fine di dotarlo delle competenze necessarie per renderlo maggiormente partecipe del contesto, dei meccanismi e degli interventi adottati da questo; e per tutelare maggiormente il volontario stesso, in quanto, pur operando sempre a fianco di un professionista ed in integrazione con esso, il volontario che lavora nelle tossicodipendenze è comunque esposto a situazioni di particolare stress emotivo e sociale.

Il presente progetto, oltre a rappresentare una risposta ad una reale necessità , rappresenta una importante sfida di innovazione interna all’organizzazioni, poiché rappresenta il passaggio da una presenza meramente assistenzialistica del volontario, ad un suo pieno coinvolgimento attivo nel processo di cambiamento individuale e sociale che, a partire dalla comunità si proietta sul territorio esterno.

ALLEGATI AL PROGETTO

1. Progetto

2. Brochure

“COUNSELING IN – DIPENDENTE”
Sportelli sperimentali di ascolto e consulenza in merito alle nuove problematiche di dipendenza emergenti
CESVOT Bando Innovazione 2004
Codice T 782

L’evidente crescita del consumo di droghe sintetiche e di cocaina e la sostanziale emersione di nuove categorie di consumatori rappresentano i fenomeni alla base di una riflessione che ha condotto il CEART ad individuare una possibile strategia di risposta al riguardo.

Nello specifico il progetto propone l’attivazione di una rete regionale di Centri di Counseling e di Ascolto, gestiti da Enti o Associazioni in stretto rapporto con il Servizio Pubblico, e volti ad occuparsi essenzialmente delle cosiddette Nuove Droghe o Nuovi Utilizzi.

Tra le finalità specifiche è ravvisabile quella di creare luoghi di ascolto capaci di differenziarsi dai servizi esistenti, per poter agganciare e fornire risposte ad un’utenza diversa da quella tradizionale.

ALLEGATI AL PROGETTO

1. Cartolina promozionale

2. Spot Video

3. Progetto

 

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